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Circolare n. 4/2019 del 08.05.2019

Pubblicato il 08.05.2019

Con la pubblicazione in G.U. n. 100 del 30/04/2019, dal 1° maggio 2019 è in vigore il DL 34/2019 (cosiddetto DECRETO CRESCITA) che introduce un insieme di misure agevolative finalizzate a sostenere la crescita economica delle imprese.
Il Decreto è strutturato in 4 Capi come di seguito: misure fiscali per la crescita, misure per il rilancio degli investimenti privati, tutela del made in Italy ed ulteriori misure per la crescita.
Nella presente circolare si elencano le principali novità introdotte dal Decreto in ambito fiscale.

 

SUPERAMMORTAMENTO

Viene reintrodotto il super-ammortamento (al 130%), prevedendo  un  tetto massimo di investimento pari ad Euro 2.500.000. Possono  beneficiare del superammortamento  gli investimenti effettuati dal 01/04/2019 al 31/12/2019, o entro il 30/06/2020 alle due condizioni, da verificarsi al 31/12/2019, di accettazione dell’ordine dal fornitore e pagamento di un acconto pari almeno al 20% del costo di acquisizione.

TASSAZIONE AGEVOLATA UTILI REINVESTITI

È rivista la tassazione agevolata degli utili reinvestiti introdotta dalla Finanziaria 2019 (L. 145/2018). La nuova agevolazione, differentemente da quanto previsto inizialmente dalla Finanziaria 2019, sarà correlata al solo reimpiego degli utili; viene quindi eliminato ogni riferimento ad investimenti ed incrementi occupazionali

Il Decreto prevede una progressiva riduzione dell’aliquota Ires/Irpef applicabile alla quota di reddito fino a concorrenza dell’importo corrispondente degli utili accantonati a riserve disponibili e nel limite del patrimonio netto. Le riduzioni sono previste nelle seguenti misure: 1,5% nel 2019, 2,5% nel 2020, 3% nel 2021 e 3,5 a regime dal 2020. A tal proposito va considerato che rilevano ai fini della disposizione in esame gli utili realizzati a decorrere dal periodo d’imposta in corso al 31.12.2018 ed accantonati a riserva nel corso del 2019.

 

IMU/IMIS/IMI BENI STRUMENTALI

Viene aumentata ulteriormente, rispetto a quanto già disposto nella Finanziaria 2019, la deducibilità ai fini Ires di IMU/IMIS/IMI relativa agli immobili strumentali. La deduzione sarà pertanto consentita con le seguenti quote: 50% nel 2019, 60% nel 2020 e 2021 e 70% a regime dal 2022.

 

PATENT BOX

Vengono introdotte alcune misure di semplificazione sulla disciplina del Patent Box, prevedendo, a decorrere dall’esercizio 2019, la possibilità di beneficiare dell’agevolazione direttamente in dichiarazione, sostituendo l’attuale procedura di ruling che prevede la presentazione di apposita istanza all’Agenzia delle Entrate ed un successivo confronto per la determinazione dell’ammontare.

 

REGIME FORFETTARIO

È introdotto, per i contribuenti che applicano il regime forfettario e si avvalgono di dipendenti e collaboratori l’obbligo di effettuare le ritenute alla fonte ex artt. 23 e 24 DPR 600/73. Detta previsione risulta in vigore a far data dal 01/01/2019. Rimangono invece non soggetti a ritenuta d’acconto i compensi corrisposti da contribuenti in regime “forfettario” a professionisti e lavoratori autonomi in genere.

 

INCENTIVI PER LA VALORIZZAZIONE EDILIZIA

È applicabile, fino al 31/12/2021, l’imposta di registro/ipotecaria/catastale in misura fissa pari a Euro 200 ai trasferimenti di interi fabbricati, a favore di imprese di costruzione o di ristrutturazione immobiliare che, entro i successivi dieci anni, provvedono alla demolizione e ricostruzione degli stessi, conformemente alla normativa antisismica e con il conseguimento della classe energetica A o B, anche con variazione volumetrica rispetto all’esistente, nonché all’alienazione del intero fabbricato ristrutturato

POTENZIAMENTO DEL SISMA BONUS

Viene ampliato l’ambito di applicazione del c.d. “sisma bonus”, previsto a favore di chi acquista unità immobiliari demolite e ricostruite con riduzione del rischio sismico, anche agli edifici ubicati in Comuni inclusi nelle zone a rischio sismico 2 e 3; in precedenza il beneficio era limitato alle sole zone a rischio sismico 1. La classificazione del rischio sismico, redatta a livello nazionale, viene aggiornata dalle singole Regioni o Provincie Autonome di Trento e Bolzano.  Per quanto riguarda la Provincia Autonoma di Trento, la mappa con le zone sismiche del territorio provinciale è consultabile sul sito della Protezione Civile  http://www.protezionecivile.tn.it/territorio/Sismologia/-Classificazioni/pagina8.html

Ai fini agevolativi, si ricorda che gli interventi devono essere realizzati mediante demolizione e ricostruzione di interi edifici, anche con variazione volumetrica rispetto all’edificio preesistente (ove consentito dalle norme urbanistiche) da parte di imprese di costruzione/ristrutturazione immobiliare che provvedono alla successiva cessione dell’immobile, entro 18 mesi dal termine dei lavori.

L’acquirente dell’unità immobiliare beneficerà della detrazione del 75% (con riduzione di 1 classe di rischio) e dell’85% (con riduzione di 2 classi di rischio). La detrazione è calcolata sul prezzo della singola unità immobiliare, risultante dall’atto pubblico di compravendita, e comunque entro un ammontare massimo di spesa pari a Euro 96.000.

 

INTERVENTI PER EFFICIENZA ENERGETICA E RISCHIO SISMICO

Viene disposta la possibilità per il soggetto che sostiene spese per interventi di efficienza energetica, di cui all’art. 14 del DL 63/2013, ed interventi antisismici, di cui all’art. 16 del DL 63/2013, di ricevere un contributo dal fornitore che ha effettuato l’intervento sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto. Detto contributo sarà rimborsato al fornitore sotto forma di credito d’imposta da utilizzare in compensazione in cinque quote annuali di pari importo.

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